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Giuseppe Chiapponi
Quest’anno l’Accademia ha stabilito
un tema veramente interessante.
S’oppone la bugia col suo partito
a quello della verità scottante.
Ma, prima, occorre venga definito
ogni significato riguardante
quella bugia con la parentela,
per non scambiarla col porta-candela.
L’oggetto ebbe una vasta clientela
nel millenovecento ed anche prima.
Ma quando col petrolio e la miscela
sconvolsero la terra col suo clima
non è bastata più d’una querela;
infatti, da Pechino fino a Lima,
l’inquinamento il mondo condiziona
dando problemi ad ogni sua persona.
Senza che s’ esca fuori dalla zona
della bugia col suo significato,
la balla o la fandonia più cialtrona
potrebbero passare in giudicato.
La ”frottola” non vale una “ciaccona”,
“villotta” viene detta in quello stato.
Ma se viene sparata una panzana,
la gente ride qualche settimana.
Riguardo un’altra frase popolana
sulla bugia con le gambe corte,
che, al posto della seta, vende lana;
confida sempre nella buona sorte.
Cita babbo natale e la befana
e la menzogna sceglie per consorte.
Con quel proverbio l’acqua minerale
sgorgava effervescente naturale.
C’è chi la chiama verità parziale
o chi racconta la bugia pietosa;
diventa anche peccato veniale
se confessato in rima oppure in prosa.
Ma quando viene scritta sul verbale
la frase si fa falsa e tendenziosa,
e si ritorce contro chi l’ha detta,
rapidamente come una saetta.
La verità invece non ha fretta,
a volte non arriva in superficie,
restando chiusa nella sua provetta,
soffre sudando le sette camicie,
o, quando, uno meno se l’aspetta,
diventa come l’araba fenice,
e quindi si trasforma immantinente
in astratto concetto evanescente.
In ogni Stato, in ogni Continente,
la verità si cerca rivelata,
per evitare al povero innocente,
una condanna quasi pronunciata.
Ne parla ai suoi ministri il Presidente
quando vuol rivoltare la frittata.
Se, poi, si fa più forte il desiderio,
allora sputa peste e vituperio.
Un giorno erano entrati da “Cruperio”,
all’osteria, per farsi una bevuta,
“Bertone”, accompagnato da Saverio.
All’altro, il primo, fece una battuta,
disse, col tono tra faceto e serio:
“una bugia tre volte ripetuta,
ben raccontata, in questa società,
diventa una crudele verità”.


