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Ennio De Santis
Bugie e verità qui sono insieme
a chiedere di loro il mio parere.
Ci sono le bugie che ognuno teme,
le bugie che sostengono il potere
e quelle di conforto per chi geme,
quelle in difesa prima di cadere.
Ci sono quelle buone e quelle rie,
tutte quelle degli altri e quelle mie.
Di verità confuse alle bugie
qualcuna se ne trova illuminante.
Ma se è quella che desta gelosie
diventa l'elemento scatenante
doglie, misfatti, tragiche follie,
scoprire che la moglie ci ha l'amante.
Ieri dietro un cespuglio ho inteso questo
discorso che ora faccio manifesto:
“Mi hai seguito fin qui! Ti strozzo, Ernesto,.
Vattene! Ormai di te nulla m'importa.
Ho lui. Va' via. Non vedi? Fuggi e presto,
la mia presenza più non ti sopporta,
scappa prima che faccia un brutto gesto.
Che tu mi pedinavi mi ero accorta”.
Ed Ernesto:”Lo sbrano quel bastardo.
Ed anche il cuore tuo, falso e bugiardo”.
Questa è una verità peggio di un cardo
con mille spine che ti buca il cuore,
che torvo il volto fa, rosso lo sguardo
e tutto il bello della vita muore.
C'è verità e bugia nell'infingardo
che in giardino tra i gigli strappa un fiore
poi veloce nasconde la sua mano
e dice: “Hanno carpito il tulipano”.
La verità provata entro l'umano
è specchio vivo della propria essenza.
A verità risponde il seme, il grano,
i pascoli, la vigna, la semenza,
che il buono innalza quali frutto sano,
con mitezza, rispetto e riverenza.
La verità seguita dà coraggio
all'ignorante, al disagiato, al saggio.
C'è la bugia qual'io ritengo oltraggio
ed è quella del mago che assicura
di estirpare il tumore col massaggio.
E la bugia del servo, al quale: “giura,
dice il padrone, dove sta il formaggio,
la caciotta che manca?”. Ed ei “ era dura,
che se l'era mangiata, ed ammuffiva.
Giuro che l'ho buttata, ormai marciva”.
C'è la calunnia poi bugia cattiva
partorita da truci, farabutti,
che rende ragni senza più saliva,
anime secche, spiriti distrutti,
Bugia infamante che di tutto priva,
che semina sventura e miete i lutti,
che gli innocenti getta alle brutali
grinfie aguzzine e in trappole mortali.
Vera è la luce, i venti universali
che girano la ruota dei turchini.
Vero il sole, la terra, vere l'ali
sui campi e sopra gli aliti marini.
Vero è l'uomo, figura senza uguali.
Vero è il pensiero che non ha confini.
Ma verità sublime a parer mio
è la vita nell'opera di Dio.


