Qui vedete, tradotta in calendario
Una ghirlanda di eventi diversi
Che concerne quel canto straordinario
Di chi ragiona improvvisando in versi.
Contrasti, conferenze, seminari
Affiancheranno i poeti dispersi:
e questa novità che ci mancava
si chiama l’Accademia dell’Ottava!

David Riondino

L’ottava -Accademia di letteratura orale

Dalla voglia di riunire tanti eventi sparsi sul territorio toscano dedicati all’improvvisazione poetica,  è nata nell’aprile del 2006 “L’ottava -Accademia di letteratura orale (inizialmente il progetto aveva il nome di “Cantiere di letteratura orale”), promossa da David Riondino e realizzata dall’Associazione culturale Giano con il patrocinio ed il sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Nel suo primo anno di vita, l’Accademia dell’Ottava, è riuscita a portare “i suoi poeti” in giro per la regione, richiamando migliaia di spettatori e coinvolgendo decine di piccoli e grandi comuni. Anche per l’anno 2007 poeti estemporanei, musicisti, critici letterari e docenti universitari parteciperanno alla realizzazione di una serie di eventi che hanno come tema  l’ottava rima e più in generale la poesia estemporanea.
L’ottava rima in Toscana è una tradizione culturale di altissimo livello. Nasce dal popolo con l’intento di nobilitare, tramite l’improvvisazione poetica, il racconto dell’epicità del quotidiano e ha raggiunto vette altissime con autori come Boccaccio, Ariosto, Pulci, Tasso, Poliziano.
Sul territorio toscano, attualmente,  si possono contare numerose esperienze relative alla letteratura orale: nella provincia di Grosseto - come in tutta la Maremma- occasioni  d’incontro sul tema si segnalano a Gavorrano, a Ribolla, a Pomonte, per citare le principali;  a Siena e provincia si rilevano appuntamenti simili collegati alla tradizione orale dell’ottava rima  e l’Università di Siena, in particolare il Dipartimento di Antropologia e Letteratura Ispano-americana è  molto attiva sulla materia; a Terranova Bracciolini, in provincia di Arezzo, è nata ormai da anni una vera e propria  Scuola d’Improvvisazione poetica e l’Università di Arezzo ospita, presso il Dipartimento di Antropologia, corsi sull’argomento. Anche nel pistoiese, nel pisano e nel fiorentino si segnalano appuntamenti significativi di poesia orale. Questo solo per citare alcuni esempi.
La nascita dell’Accademia dell’Ottava congiunta al lavoro , portato avanti da anni da David Riondino e Mauro Chechi (importante cantastorie e presidente della Lega Italiana Poeti Estemporanei), ha permesso di mettere in rete tra loro molte delle suddette realtà e ha dato modo ai numerosi poeti “disseminati” sul territorio toscano di avere una struttura organizzativa che provvedese alla realizzazione di un  calendario di eventi riferiti all’improvvisazione poetica e alla promozione della loro arte .
Dopo un anno e mezzo di lavoro svolto, è possibile valutare i risultati fin qui raggiunti  e, di conseguenza,  definire  le  linee di sviluppo future del progetto.
La nostra intenzione è quella  di diventare, nel giro di qualche anno,  un punto di riferimento stabile, in ambito regionale e non solo,  per la  conservazione, la diffusione e soprattutto l’elaborazione  di questo patrimonio letterario orale toscano (e quindi italiano e internazionale,  nell’ambito della disciplina di cui siamo una parte), che riteniamo sia una pianta ancora vitalissima e in grado di produrre ottimi frutti.

"IL MONDO IN VERSI"

Improvvisazioni poetiche tra cronaca e storia

Ideazione:
David Riondino

In collaborazione con:
Mauro Chechi

Coordinamento:
Matteo Marsan

Con:
Elidio Benelli, Francesco Burroni, Alessandro Cellini,
Francesco Cellini, Mauro Chechi, Donato De Acutis,
Altamante Logli, Umberto Lozzi,Ivo Mafucci, Irene Marconi,
Emilio Meliani, Agnese Monaldi, Enrico Rustici,
Realdo Tonti e gli allievi della Scuola d’Improvvisazione Poetica di Terranuova Bracciolini.

Un intrattenimento in cui nel susseguirsi di improvvisazioni, contrasti, ballate e racconti estemporanei, interagendo col pubblico che suggerisce i temi da cantare, viene messa alla prova la vena inventiva degli artisti in un crescendo dal taglio brillante, leggero e spedito.
Una rappresentazione originale, divertente e di alto livello culturale che ripropone ogni forma di improvvisazione poetica presentata con una tecnica moderna e incalzante.

Note sulla storia dell’improvvisazione:
In Italia inizia, intorno al settimo secolo prima di Cristo, con i “Prischi latini” che abitavano l’Etruria meridionale
e che nei giorni festivi, dopo aver riposto il grano,
cantavano improvvisando dopo aver coperto il volto con una scorza di albero. Su tale usanza Orazio scrive :”... versibus alternis ... fudit...” (... improvvisò con versi alterni...). Dopo il certamen di improvvisazione tipico dell’antica Roma imperiale, il secolo in cui gli improvvisatori hanno ottenuto grande fama è stato il diciottesimo secolo. In questo periodo Carlo Goldoni scrive a proposito del poeta estemporaneo senese Bernardino Perfetti:“...Il poeta cantò per un quarto d’ora ... era Petrarca, Milton, Rousseaux. Era Pindaro in persona...”. Bernardino Perfetti e l’improvvisatrice Corilla Olimpica, quale riconoscimento per la loro arte, ricevettero la solenne incoronazione con un serto di alloro che era il premio più ambìto dai poeti. Attualmente l’improvvisazione poetica viene praticata
nelle regioni Sardegna, Toscana, Lazio e Abruzzo.