Decima e Sud America

Cari amici dell’Ottava,

torniamo a parlare di improvvisazione, di decima e di Latino America. Proviamo a proporre una piccola storia della diffusione della poesia di improvvisazione nel sud del continente americano, seguendo un’opera importante di Alexis Diaz Pimienta : Teoría de la Improvisación Poética [1]

(altro…)

Insalata di Pimienta

Cari amici dell’Accademia dell’Ottava,

continuiamo il nostro viaggio attraverso la decima sudamericana con un contributo dottorale registrato durante un incontro TEDx svolto a Cadice: il poeta repentista, Alexis Diaz-Pimienta, ha il compito di dover descrivere tutto quello che è successo negli incontri precedenti, fino a quel momento.

(altro…)

Repentista: cantore e sciamano

 

Dalle parlate gaeliche delle Isole di Sky, fino al siciliano di Vittoria, passando dai diletti di Galles e dall’alpino ladino, i verbi usati per significare comporre canti, comporre poesia hanno la stessa radice linguistica del verbo guarire[1]. L’etnolinguistica, infatti, ha dimostrato da tempo l’esistenza di professionisti della parola ora (passato poi allo scritto con i trovatori occitani) che, da una parte, usavano parole per cantare le gesta dei capi; dall’altra lo utilizzavano per guarire le malattie oscure dell’animo umano o per propiziare un raccolto. Questi poeti-guaritori sono ritenuti i continuatori degli sciamani indo-europei, figure operanti dall’Europa all’India.

(altro…)

La Decima nel Tempo

 

Vicente Espinel. Come Drexler ha descritto e abbiamo mostrato in articoli precedenti, Espinel viene considerato l’inventore della Decima, struttura poetica tipica del mondo dell’improvvisazione ispanofona: viene chiamata “espinela” appunto. Secondo alcuni studiosi[1], la fama di questo autore non viene tanto da una lettura delle sue opere; ma venne diffusa indirettamente da altri autori, tra tutti gli elogi di Lope de Vega. Spesso citato, sono pochi che hanno letto le opere di Espinel.

Nacque a Ronda, vicino Málaga, nel 1550. Studiò per brevissimo tempo a Salamanca, in cui però tastò con mano la vita picaresca che riempì i suoi occhi e la sua memoria di tipi umani, visioni, conversazioni e di mille trappole che inserirà nelle sue opere. Viaggiò spesso in Italia e nelle Fiandre. Finché non tornò a Madrid, dove si occupò di musica come cappellano e maestro di musica; e in cui morì nel 1624.

È di sicuro l’inventore del prototipo di decima che venne usata da Cervantes, Calderòn de La Barca, Lope de Vega, Góngora, Núñez de Arce e tanti autori contemporanei. Decima che vediamo usata dal repentista cubano Leandro Camargo, nel programma televisivo Palmas y Cañas, in una puntata del 25 settembre 2016, mentre improvvisa sul concetto di Tempo.

David Riondino

Elvio Ceci

 

(altro…)